Chi passa è pregato di ravanarsi scaramanticamente gli attributi e di inviare in questa direzione dei pensieri positivi, grazie!
Eccola, son tornata.
In realtà sono a casa da quasi una settimana, ma il trauma da ripresa lavorativa non si è ancora risolto. Insomma, se possibile, ho ancor meno voglia di lavorare di prima.
Vacanza all'insegna della tranquillità, del pesce e della sfiga. Eh, certo, dopo 4 anni di ferie non godute poteva per caso NON piovere? No, vero?
E in un'isoletta della Croazia alla sera se piove cosa fai? Nu cazz, al limite giochi a carte... e infatti siamo arrivati al punteggio record di 16.000 a 14.150 a pinnacola: un quartetto di veri scavezzacollo, noi.
In compenso ho il mio bel da fare qui, tra la nuova casa in fase di conclusione e un impegno canoro improvvisato per il 13 settembre che mi sta mettendo ansia. Anche perchè non abbiamo ancora fatto una sola prova... la vedo proprio bene, la vedo.
Il mio compleanno verrà cancellato, e non solo per ragioni meramente anagrafiche, anche se rimanere ferma a 29 anni per sempre potrebbe non essere male.
No, è che sono stufa dell'ansia da regalo che pervade i miei genitori e il mio moroso.
Insomma, la cosa bella dei regali per me è la sorpresa, e scoprire che chi ti vuole bene capisce i tuoi gusti e i tuoi bisogni. Sticazzi.
Il moroso tutti gli anni entra in sbattimento almeno 15 giorni prima, iniziando a chiedermi cosa voglio e nell'eventualità in cui un'idea lo sfiori, deve per forza chiedermi conferma perchè "e se sbaglio?". Ma vacca la malora, se voglio qualcosa di solito me lo compro, non lo chiedo agli altri.
Capitolo genitori: mio padre ha deciso che mi vuol regalare il salotto per la casa nuova. Premetto che io possiedo già un meraviglioso divano con poltrone e poggiapiedi dell'ikea, ma probabilmente lo lascerò nell'appartamento in cui abito ora, perchè spostarlo è un problema non indifferente. E mi viene a dire che "ti regalo un salotto bello, non come quella roba che hai adesso".
Il fatto è che io non ho intenzione di mettermi in casa un divano costoso, quando ho millemila altre cose da finire. E poi sono permalosa, il mio attuale salotto mi piace ed è comodo, non vedo perchè debba essere bistrattato in questa maniera. Così si è offeso, cazzo.
E' vero che a caval donato non si guarda in bocca, ma se farmi i regali diventa una questione di stato, fate a meno.
Chi mi aiuta a risolvere un quiz? L'ho trovato venerdì scorso e sono a 75 risposte su 100.
Si tratta di riconoscere dei personaggi da foto che li ritraggono da giovani o addirittura da piccoli.
Questo è il link, è un file excel zippato. Help!
Mi immergo nella triste ciclicità dei miei giorni di merda, anche se ogni tanto metto fuori la testa e prendo una boccata d'aria.
Oh, ho le paturnie e questa è una condizione più che normale per un essere senziente di sesso femminile, anche al di fuori della sindrome premestruale. Basta poco, il nervoso verso l'incomprensibilità delle normative fiscali in questo caso, per scatenare uno tsunami di pensieri negativi che nemmeno quell'allegrone di Ugo Foscolo nei suoi giorni più bui riusciva a farsi materializzare in testa.
Mi incazzo con me e con il mondo a partire da un evento scatenante e poi mi autorimprovero per qualsiasi cosa mi possa venire in mente, un po' come quando si litiga con i genitori e loro riescono a farti sentire in colpa anche per il fatto di esser venuta al mondo. Da sola, però.
Sarà che è iniziato il countdown verso il passaggio ai trent'anni, e con questo confine fittizio inizi a farti due conti e a realizzare che non stai vivendo la vita che volevi.
Ho bisogno di ferie, e di alcolici.
Ieri sera sono andata a vedere uno spettacolo teatrale. Carino, divertente.
E poco dietro di noi c'era il personaggio più celebre che la mia città ha saputo esportare negli ultimi anni...

Continua l'impegno estivo di questo blog: il cazzeggio assoluto e senza ritegno alcuno.
Bene, viste le mie donne di riferimento, su suggerimento della mia amica/badante (che finalmente sta traslocando su splinder per evitarmi la razione quotidiana di racchette) passo ad un'esposizione di esemplari maschili da combattimento. Potrete notare come le mie scelte ricadano su uomini decisamente eleganti e sobri, colpita dal loro bon-ton e dalla loro levatura culturale.
Innanzitutto Lui, il bonazzo numero uno per eccellenza. Dicano pure che si è imborghesito, che non sa cantare, che è un tamarro, sporco, drogato, bestemmia e picchia i bambini. Io da questo tizio mi farei fare qualsiasi cosa. Qualsiasi. Oink. Antò, fa caaaaldo.

Quindi, assegnata la palma d'onore, una raccolta di opere minori, ma pur sempre degne della massima stima, tra grandi classici e new entries.




Mica come voi, giovani di merda, che prendete a modello le veline o i tronisti.
Eh, no. Io sì che ho degli alti ideali e dei valori concreti, delle personalità illustri da cui traggo quotidiana linfa ed ispirazione. Ho un "corpo insegnanti" di indubbio spessore:







(Update: ho aggiunto Brooke, come ho potuto dimenticarla??? E ho levato Magenta, non trovavo una foto decente... ma "I wanna be dirty" rimane sempre tra le mie citazioni favorite)